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20.10.16

"Fratini d'Italia" a Teramo

Domani, venerdì 21 ottobre, alle ore 18 presso il Centro di Documentazione Ambientale “La Gramigna” in via De Vincentiis n. 1 (Edificio Croce Rossa), il WWF presenterà il libro di Franco Sacchetti “Fratini d'Italia. Cronache di resistenza dalle nostre spiagge”.
All’incontro saranno presenti l’Autore del libro, Franco Sacchetti, scrittore e autore di storie a fumetti che riguardano l’ecologia e la sostenibilità, e Fabiola Carusi, responsabile del WWF Abruzzo per il progetto Salvafratino.
“Fratini d’Italia”, pubblicato da “Terra Nuova Edizioni”, è un reportage a fumetti sulla stagione di nidificazione del Fratino: racconta la storia minima di resistenza di questo minuscolo, ma determinato cittadino delle nostre spiagge, che reclama il suo diritto di residenza insieme alle tante specie viventi esiliate dall’industria balneare.
Si tratta del primo libro nel suo genere in Italia. Il fumetto è completato da un’appendice storica dedicata alle attività di conservazione del Fratino, e da una mappa dei siti di nidificazione in Italia con i contatti della varie associazioni che compongono il Comitato Nazionale di Conservazione del Fratino. La pubblicazione del libro è stata facilitata da una campagna di crowdfunding lanciata nell’estate 2015 sulla piattaforma Produzioni dal Basso, che ha avuto grande successo, registrando il supporto di circa 130 soggetti, tra persone e associazioni.
Il Fratino è un uccello limicolo, con lunghe zampe da trampoliere, le cui caratteristiche da corridore lo rendono un simpatico piccolo Beep Beep delle nostre spiagge. Nidifica tra marzo e luglio, scavando una semplice buchetta nella sabbia, dove depone le sue uova. I suoi nidi sono dunque esposti a qualunque genere di rischio mentre la spiaggia viene arata e invasa dagli ombrelloni.
In Italia la sua popolazione si è dimezzata negli ultimi 10 anni ed è quindi considerata “in pericolo” nella Lista Rossa Nazionale. Per questo il Fratino è diventato un simbolo dell’ambiente costiero e del movimento per la sua tutela. Centinaia di volontari fanno l’impossibile per proteggerne le uova e i pulcini: riuscirà il Fratino a sopravvivere nel più inospitale degli habitat, la riviera italiana nel bel mezzo della stagione balneare?
 
La presentazione del libro “Fratini d’Italia” si inquadra nell’iniziativa “Pagine di Natura. Tre libri per parlare d’ambiente”.
Il primo appuntamento è stato lo scorso 7 ottobre con Raffaele Di Marcello e il suo libro “I turismi in bicicletta come strumenti di sviluppo del territorio”.
Il terzo e ultimo incontro sarà invece con Adriano De Ascentiis e la sua nuova pubblicazione “Guida alle conchiglie dell’Area Marina Protetta Torre di Cerrano” e si svolgerà venerdì 4 novembre.

16.10.16

Cacciatori nel Parco Nazionale del Gran Sasso Laga?

Le Associazioni ambientaliste Legambiente, Mountain Wilderness, ProNatura e WWF hanno inviato una nota al Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, con una richiesta di incontro urgente sulle recenti decisioni assunte dal Parco in merito alla gestione del cinghiale del Parco che aprono la strada agli interventi dei cacciatori all'interno dell'area protetta.
Di seguito il testo della lettera.

Le scriventi Associazioni seguono da anni la problematica legata alla presenza dei cinghiali nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, così come in tante altre naturali protette.
Abbiamo avuto modo di visionare dal sito dell’Ente Parco la recente delibera del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco n. 33 del 12 settembre 2016 avente per oggetto “Integrazioni al piano di gestione del cinghiale”.
In precedenza, prima del Suo insediamento, lo stesso Consiglio Direttivo, con parere difforme del Direttore e del Servizio scientifico dell’Ente, aveva approvato la delibera n. 23 del 19 maggio 2016 avente per oggetto “Problematica cinghiali. Relazione Commissione Istituzionale”.
Riteniamo indispensabile un confronto al fine di essere portati a conoscenza di come l’Ente Parco intenda affrontare la problematica in oggetto, considerato che le delibere richiamate fanno esplicito riferimento ad azioni di contenimento tramite abbattimento selettivo. Al riguardo, giova ricordare che le numerosissime campagne di abbattimento di cinghiali, dentro e fuori aree naturali protette, non hanno minimamente risolto il problema che, al contrario, in alcuni casi risulta essersi aggravato.
Si sottolinea l’urgenza dell’incontro, possibilmente in giorni e orari consoni a garantire la partecipazione dei volontari rappresentanti delle associazioni scriventi.

Legambiente Abruzzo
Mountain Wilderness Abruzzo
ProNatura Abruzzo
WWF Abruzzo

A stretto giro, l'Ente Parco ha comunicato la disponibilità per l'incontro che dovrebbe tenersi il prossimo sabato 22 ottobre. Sul nostro blog vi informeremo degli sviluppi.

12.10.16

Assemblea nazionale del Volontariato WWF Italia


Successo per la camminata lungo la valle del Foggetta a Pineto





 
Domenica 9 ottobre si è svolta la Giornata nazionale del camminare, organizzata da FederTrek, alla quale il WWF Teramo ha voluto fortemente partecipare per il secondo anno consecutivo coinvolgendo il Comune di Pineto che ha patrocinato l'iniziativa.
Durante il percorso i partecipanti hanno potuto ammirare le bellezze naturalistiche della valle del Foggetta e le bellezze storiche del borgo antico di Mutignano. Si è giunti fino al punto più alto del centro storico, il parco del Castellaro, in cui si sono potuti ammirare, grazie alla bella giornata, la città di Atri e l'Appennino abruzzese.
Al termine della passeggiata i partecipanti sono rimasti entusiasti di questa iniziativa: infatti ci hanno incoraggiati a creare in futuro nuovi percorsi e a sostenere nuove iniziative nel comprensorio del Cerrano.
Per Alberto Miccadei, componente del Consiglio Direttivo del WWF Teramo e organizzatore dell'escursione, "questa iniziativa è stata una testimonianza della possibilità di usufruire di un turismo sostenibile. Enti e associazioni, grazie a un auspicabile completamento della rete dei percorsi ciclo-pedonali fruibili da tutti nei prossimi anni non potranno sicuramente perdere l'occasione di promuovere vari tipi di escursioni, di tipo naturalistico, culturale, religioso ed enogastronomico: tutte iniziative che tendono a far conoscere il territorio nel modo più autentico e rispettoso degli ecosistemi e della storia".

7.10.16

Giornata Nazionale del Camminare: con il WWF nella valle del Foggetta a Pineto

Domenica 9 ottobre si celebrerà la Giornata Nazionale del Camminare, ideata dall’Associazione FederTrek per diffondere in Italia una cultura del camminare sia come strumento di mobilità urbana sia per la promozione del turismo escursionistico con particolare riguardo alla fruibilità delle aree naturalistiche.
Il WWF Teramo, attraverso il suo Gruppo di Pineto, aderisce all’iniziativa e, in collaborazione con l’Associazione Paliurus e il blog Noi Cerrano, organizza un’avvincente passeggiata nella bellissima cornice naturalistica della valle del Foggetta tra il comune di Pineto e il borgo antico di Mutignano.
Il ritrovo è fissato alle ore 9:30 di domenica 9 ottobre a Pineto in piazza Giardino delle Ninfee, all’angolo tra via D'Annunzio e via Cellini. Dopo una prima parte di camminata pianeggiante, durante la quale si potrà osservare la villa ottocentesca dei Caccianini e un piccolo vulcanello di fango, ci si inerpicherà per la strada comunale Foggetta da dove si godrà la vista del panorama della vallata omonima. Si arriverà a Mutignano, borgo antico di Pineto, per il pranzo a sacco previsto intorno alle ore 12:30 nella piazza della chiesa di San Silvestro. Alle 14 si ripartirà per il ritorno al punto di partenza, dove si prevede di arrivare intorno alle 16.
 
La partecipazione è libera  e gratuita.
Si consiglia di indossare abbigliamento sportivo e scarpe adatte a lunghe camminate su strade sterrate, portare acqua ed eventuale ricambio per la sera.
Gradita la prenotazione (Alberto, WWF: 3386133644).
In caso di maltempo l'iniziativa sarà rinviata a domenica 16 ottobre.


Camminiamo per incontrare il volto dell'altro
Camminiamo per difendere il territorio
Camminiamo per un turismo che sappia valorizzare la nostra storia e il paesaggio

6.10.16

Basta che si bruci! Il Governo vuole un inceneritore in Abruzzo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 agosto 2016, di applicazione dell’art. 35 del Decreto‐legge 12 settembre 2014, n. 133 (cd. Sblocca Italia), relativo alla “Individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale, nonché individuazione del fabbisogno residuo da coprire mediante la realizzazione di impianti di incenerimento con recupero di rifiuti urbani e assimilati”.
Tra gli otto inceneritori pianificati, ne viene previsto uno in Abruzzo.
Il Governo, nonostante l’opposizione delle associazioni ambientaliste, delle comunità locali e di gran parte delle Regioni, insiste nella previsione di nuovi inceneritori, anche se è stato ampiamente dimostrato – basandosi sui dati ufficiali dell’ISPRA – che il numero di impianti presenti attualmente in Italia è più che sufficiente a coprire il fabbisogno nazionale.
Grave anche la volontà del Governo di non sottoporre il piano inceneritori a una preventiva Valutazione Ambientale Strategica.
“Aver mantenuto la previsione di un inceneritore in Abruzzo”, dichiara Luciano Di Tizio, delegato regionale del WWF, “dimostra l’assoluto disinteresse del Governo per le volontà locali. La Regione Abruzzo ha già ribadito la propria opposizione a un inceneritore sul proprio territorio, dimostrando come non sia necessario prevedere un impianto del genere. Lo stesso hanno fatto tante altre regioni raccogliendo le osservazioni delle associazioni ambientaliste. A livello nazionale, il WWF ha evidenziato come le previsioni del DPCM siano in contrasto con i dati forniti dagli stessi organi governativi. È evidente che ci si trova davanti ad una scelta ideologica e di mero appoggio a quanti vogliono costruire nuovi impianti del genere a scapito della raccolta differenziata e del recupero di materia. È altrettanto evidente che ci opporremmo in tutti i modi a tale scelta profondamente sbagliata, pericolosa per la salute umana e priva di fondamento dal punto di vista tecnico”.

A Teramo si parla di cicloturismo

Il libro sul cicloturismo di Raffaele Di Marcello
Nell’ambito del programma “Pagine di Natura. Tre libri per parlare di ambiente”, venerdì 7 ottobre alle ore 18 presso l’ARCA, in Largo San Matteo a Teramo, il WWF Teramo, in collaborazione con il Centro di Documentazione Ambientale “La Gramigna” e il Centro di Educazione Ambientale “Monti della Laga”, presenta il libro di Raffaele Di Marcello “Turismi in bicicletta come strumenti di sviluppo del territorio”.
Il volume è il risultato di uno studio scientifico elaborato all’interno dell’Università di Teramo nel corso del dottorato di ricerca in “Sociology of regional and local development” coordinato dal prof. Everardo Minardi. Il fenomeno del cicloturismo viene sviscerato in tutti i suoi aspetti, ponendo le basi per azioni concrete e mirate per far sviluppare in Italia, e in Abruzzo in particolare, un turismo attento al territorio e all’ambiente, distribuito sulla quasi totalità dell’anno, capace di integrarsi a varie tipologie di turismi (eno-gastronomico, naturale, culturale, religioso, balneare, ecc.).
Nel libro si esaminano tutti gli aspetti relativi all’utilizzo della bicicletta, non solo in chiave turistica: si parte dalla storia, con la nascita del mezzo e le prime esperienze cicloturistiche, passando ai fattori sociologici ed economici che influenzano il fenomeno, fino ad indagare il complesso quadro normativo e le politiche, europee e nazionali, relative alla ciclabilità, non tralasciando il fondamentale aspetto della ricettività. Il volume apre nuove prospettive nella ricerca di settore su sociologia, scienza del turismo, economia, tutela dell’ambiente, dando spunti per nuovi approfondimenti e per una più ampia diffusione del fenomeno nel nostro Paese.
Il libro offre così una visione completa di una pratica che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede: il turismo in bicicletta si conferma come settore emergente trasformandosi da fenomeno di nicchia a interessante occasione di sviluppo turistico, soprattutto in un’ottica di destagionalizzazione e promozione di territori marginalmente interessati dai flussi di viaggiatori. In ambito europeo, nel 2012, il cicloturismo ha creato un indotto pari a 44 miliardi di euro, di cui 3 solo in Italia.
 
Prossimi appuntamenti del programma “Pagine di Natura”:
  • venerdì 21 ottobre ore 18 presso il Centro di Documentazione Ambientale “La Gramigna” in via De Vincentiis a Teramo presentazione del libro “Fratini d’Italia” di Franco Sacchetti;
  • venerdì 4 novembre ore 18 presso l’ARCA in Largo San Matteo a Teramo presentazione del libro “Le conchiglie dell’Area Marina Protetta Torre di Cerrano” di Adriano De Ascentiis.

2.10.16

Nel segno di Franco

Martedì 4 ottobre: vi aspettiamo per ricordare un grande ambientalista, Franco Sbrolla.


Riserva regionale del Borsacchio, Oasi WWF per un giorno!

Un bel reportage fotografico della nostra socia Rina Di Giacomantonio sulla Giornata delle Oasi WWF svoltasi alla Riserva regionale del Borsacchio.

























Pagine di Natura!

Il WWF Teramo, in collaborazione con il Centro di Documentazione Ambientale "La Gramigna" e il Centro di Educazione Ambientale "Monti della Laga", ha organizzato "Pagine di Natura", tre incontri per presentare, insieme agli Autori, tre nuovi libri nei mesi di ottobre e novembre.
Iniziamo venerdì 7 ottobre alle ore 18 presso la sala del Museo Arca in Largo San Matteo a Teramo con Raffaele Di Marcello e la sua opera "I turismi in bicicletta come strumenti di sviluppo del territorio".
Seguiranno:
venerdì 21 ottobre "Fratini d'Italia" con Franco Sacchetti alle ore 18 presso il Centro di Documentazione Ambientale "La Gramnigna" in via De Vincentiis n. 1 (Palazzo Croce Rossa) a Teramo;
venerdì 4 novembre "Le conchiglie dell'Area Marina Protetta di Torre del Cerrano" con Adriano De Ascentiis sempre alle ore 18 di nuovo presso la sala del Museo Arca in Largo San Matteo a Teramo.