22.2.10

Per l'acqua pubblica: lettera a tutti i sindaci abruzzesi

Caro Sindaco,
come Lei ben saprà il Governo nazionale ha convertito in legge il Decreto 135/2009 introducendo l'art. 15 che sancisce di fatto la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici locali, limitando ulteriormente l'autonomia decisionale degli Enti Locali.
Il Decreto prevede infatti l'obbligo di affidarne la gestione a società o imprenditori privati oppure a società a partecipazione mista (pubblica/privata) con capitale privato non inferiore al 40% inizialmente, per arrivare poi al 70% , anche se il servizio è gestito bene dal pubblico.
Tale provvedimento è un vero e proprio attacco alla democrazia perchè sottrarrà ai Comuni (quindi ai cittadini) l'acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo a partire dal 2011, alle grandi multinazionali.
In tutta Italia è in corso la Campagna "Salva l'Acqua" per informare i cittadini e supportare gli amministratori che intendono salvaguardare la natura pubblica dell'acqua.
Diverse Amministrazioni, anche in Abruzzo, hanno già supportato ed appoggiato la Campagna, indipendentemente dal colore politico, per il bene delle Comunità che amministrano.
Come prima azione a contrasto di questa privatizzazione insensata, Le chiediamo:
- di integrare lo Statuto del Suo Comune introducendo un articolo in cui si riconosce lo status dell'acqua come "bene comune" e il servizio di gestione "pubblico, privo di rilevanza economica e senza fini di lucro", infatti le singole modifiche degli statuti possono rendere inapplicabile la legge nazionale relativamente al servizio idrico;
- di promuovere incontri tra Amministratori di Comuni limitrofi per studiare una strategia comune di alternativa alla gestione privata;
- di partecipare a titolo ufficiale alla grande manifestazione indetta dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua che si terrà a Roma il 20 marzo;
- di partecipare attivamente alla campagna referendaria che partirà nel mese di Aprile, i cui quesiti sono attualmente allo studio dei legali del Forum.
La invitiamo a partecipare all'assemblea nazionale dei Sindaci che stanno resistendo alla privatizzazione che si terrà il 6 marzo a Roma.
Per questa Campagna abbiamo creato il sito www.nonlasciamolifare.org a servizio di Amministratori e cittadini. Lì potrà trovare materiali utili come delibere-tipo, elenco dei Comuni abruzzesi dove sono state presentate delibere/odg di modifica dello Statuto, quelli che lo hanno già fatto, approfondimenti sulla materia, iniziative etc.
Caro Sindaco, noi riteniamo, e molti abruzzesi insieme a noi, che la battaglia contro la privatizzazione dell'acqua sia fondamentale per la nostra democrazia: la gestione dell'acqua deve essere pubblica e partecipata dalle comunità locali di cui i Sindaci sono i primi cittadini.
Augurandoci che voglia unirsi a noi, La salutiamo cordialmente

Coordinamento Salva l'Acqua Abruzzo


Comitato Promotore della Campagna “Salva l’Acqua-Abruzzo”: WWF Abruzzo, Caritas-Diocesi Pescara, CGIL Abruzzo, Abruzzo Social Forum, Marelibero.net, PeaceLink Abruzzo, Pescara in comune by amici di Beppe Grillo, Arci Chieti, Punto Pace Pescara – Pax Christi, Collettivo onda libera, Cooperativa Il Mandorlo Bottega Commercio equo, Site.it, Filcem-Cgil Abruzzo, Camera del Lavoro Pescara, Comitato per l’acqua L’Aquila.